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Nell’anno scolastico 2017/2018 12 alunni dell’Istituto “Cattaneo-Mattei” hanno conseguito il punteggio massimo all’Esame di Stato. 

A tutti loro, oltre alle congratulazioni, va il nostro ringraziamento più sentito per aver dato lustro all’Istituto con la brillante affermazione e l’augurio di un grande successo in campo universitario e/o lavorativo.

Di seguito i loro nomi:

 

Sede Cattaneo

5° A Liceo ScientificoPunteggio
BIANCO LISA 100/100
BOSCOLO NATA CHIARA 100/100
MONTECCHIO CECILIA 100/100
ZARAMELLA GRETA 100/100
5° B Liceo Scienze UmanePunteggio
SCANTAMBURLO MARTINA 100/100
TARGA MARTINA 100/100
5° C Liceo Scienze ApplicatePunteggio
CAPUZZO NICOLO' 100/100
5° D Liceo Scienze ApplicatePunteggio
GATTOLIN VALENTINA 100/100

Sede Mattei

5° L Liceo ScientificoPunteggio
FARINELLA SOFIA 100/100
TRAVERSO FRANCESCA 100/100 E LODE
SIERADZKI REBECCA 100/100
5° S Liceo Scienze applicatePunteggio
SCARPARO ELENA 100/100

Anche al Tecnico e al Professionale si sono registrati risultati lusinghieri: pur mancando il voto massimo, numerosi sono stati gli studenti diplomati con voto superiore a 90, a riprova dell'ottima preparazione offerta dall'Istituto.

Recentemente sono usciti su Eduscopio (https://eduscopio.it) i dati sugli Istituti Superiori di alcune regioni italiane, tra cui il Veneto. Questi dati hanno evidenziato ottimi risultati per il Professionale "Duca d'Aosta".

Gli alunni del "Duca", settore Servizi Commerciali, si piazzano al secondo posto in Provincia per coerenza tra studi fatti e lavoro trovato, con un indice pari al 58% (circa 3 studenti su 5).

Duca servizi Eduscopio 2017

Entrando nel dettaglio, i dati sono ancora più sorprendenti. La distanza media tra casa e lavoro è di soli 10 km, mentre la percentuale di disoccupatè circa la metà di quella relativa alla media delle scuole provinciali dello stesso tipo (12% contro una media del 20%).

Per quanto riguarda il settore Industria e Artigianato, i dati sono lusinghieri: il 63% dei diplomati ha lavorato almeno sei mesi negli ultimi due anni. L'elevato grado di preparazione raggiunto è dimostrato dal fatto chei il 31% dei diplomati studia all'Università, contro una media del 12% nella provincia.

Recentemente sono usciti su Eduscopio (https://eduscopio.it) i dati sugli Istituti Superiori di alcune regioni italiane, tra cui il Veneto. Questi dati hanno confermato gli ottimi risultati ottenuti nello scorso anno.

Gli alunni del "Mattei", settore Tecnologico, indirizzo Meccanica, Meccatronica e Energia, sono di nuovo risultati i primi in Provincia a trovare lavoro, con un Indice di occupazione dell'83% (pari a 4 alunni su 5, un punto in più rispetto allo scorso a.s.) entro i primi due anni post-diploma e i primi per la coerenza tra diploma e lavoro (pari a 3 alunni su 5).

La percentuale dell'83% è la più alta tra tutti gli Istituti Tecnici (inclusi anche i Professionali) della Provincia di Padova.

 eduscopio

Entrando nel dettaglio, i dati sono ancora più sorprendenti. La distanza media tra casa e lavoro è di soli 8 km, la percentuale di occupati che hanno lavorato più di 6 mesi negli ultimi due anni (il rettangolo giallo del grafico a barre) è quasi il doppio di quella relativa alla media delle scuole provinciali dello stesso tipo, mentre la percentuale dei sottoccupati è la metà (4% contro una media dell’8%).

Se si vuole come facciamo, qual è il nostro segreto, la risposta è semplice, ed è quella che abbiamo già dato: è il frutto di tanti anni di impegno, dedizione e passione da parte dei docenti, soprattutto quelli delle discipline tecniche, dell'utilizzo di laboratori all'avanguardia presenti in Istituto e delle solide relazioni esistenti tra scuola e mondo del lavoro. L'alternanza scuola-lavoro, come noto, è diventata legge da un paio d’anni: in verità è da molto che la scuola opera in sinergia con le imprese del territorio, inserendo i futuri diplomati in attività formative che poi diventeranno essenziali per i colloqui e la successiva assunzione. E' un'opera di concerto tra docenti, studenti, famiglie ed imprese, preparata con cura e tanto impegno nei laboratori di indirizzo, nelle lezioni in classe, nella visita alle aziende.

Gli studenti sono allenati alle sfide, partecipano annualmente a diversi concorsi, risultando più di qualche volta vincitori o comunque sul podio. L'Istituto stesso partecipa con costanza a bandi di gara, grazie ai quali negli scorsi anni è stato possibile l'acquisto di numerosi strumenti e macchine per i laboratori. Prima della fine dell’anno arriverà una nuova fresatrice a CNC: è un investimento cospicuo per l’Istituto, uno sforzo economico non indifferente, che ci permetterà di allineare la didattica quotidiana a ciò che realmente si utilizza nelle numerose aziende meccaniche del territorio.

Insomma, un risultato di cui andare fieri tutti !

I giorni mercoledì 25, giovedì 26, venerdì 27 ottobre l’istituto Cattaneo-Mattei è stato rappresentato a Roma da alcuni studenti nel concorso “Global Junior Challenge”.

Leonardo Bettini, Marco Voltan e Tommaso Carraro delle classi 3^ e 5^ hanno presentato il progetto “BYOEG”, in particolare i mondi virtuali di astronomia e fisica-sport.

Nel contesto del concorso internazionale l’obiettivo era di esporre progetti per l’utilizzo innovativo delle tecnologie nell’educazione: hanno partecipato con entusiasmo moltissime altre scuole di tutte le età come ad esempio la scuola primaria G. Guinizzelli di Castelfranco Emilia che ha collaborato alla realizzazione del progetto sopra citato.

Il lavoro è stato valutato da una giuria internazionale di esperti e professionisti e abbiamo vinto nella categoria “Up to 18”. Il premio consiste in un attestato della Fondazione Mondo Digitale, una targa e una medaglia celebrativa della città di Roma.

“E’ stata una bellissima esperienza sotto il segno dell’apprendimento reciproco tra noi e gli altri partecipanti, oltre che a un momento di forte condivisione di idee ed impressioni.” - Marco Voltan

“Vedere persone e ragazzi, soprattutto i più piccoli, così interessati e appassionati alla tecnologia applicata alla scuola è stata un’esperienza molto formativa, che mi ha fatto crescere e mi ha trasmesso ancora più voglia di continuare su questa strada” - Leonardo Bettini

“Un’esperienza indimenticabile. Mi è piaciuto moltissimo vedere come gli adulti, i ragazzi ma soprattutto i bambini fossero interessati a scoprire come funzionassero i nostri giochi ma ancora più bello è stato vederli programmare e scoprire l’universo meraviglioso che è la tecnologia.” - Tommaso Carraro

"Innovazione significa vedere gli occhi pieni di luce dei nostri studenti, mentre spiegano ai coetanei i progetti da loro realizzati, toccare la loro passione, il loro impegno, respirare un clima di novità e di condivisione nel turbinio delle classi che hanno esposto i loro progetti e di quelle che hanno visitato la mostra. Significa unire più Istituti di ordini diversi: all'interno del progetto BYOEG noi abbiamo presentato Alice 2.0 - storytelling sulla nascita della Terra - e due mondi virtuali, per lo studio della fisica e dell'astronomia, mentre l'I.C. "Guido Guinizelli" di Castelfranco Emilia ha portato numerosi videogiochi educativi realizzati con Scratch. Significa capire che l'errore non è qualcosa di negativo, che demoralizza, ma è ciò che serve per arrivare, sbagliando e riprovando e sbagliando ancora e di nuovo provando, alla soluzione del problema." - Nicola Soloni.”

Video del Corriere della Sera (Clicca quì)  

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Galleria Foto (clicca sopra la foto)

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