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Messaggio di avviso

 

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SPORTELLO SOS BULLISMO

È attivo lo sportello per affrontare insieme i casi di bullismo o cyberbullismo per gli alunni/e dell’Istituto “Cattaneo-Mattei”.

Chiunque  (genitore, alunno/a, docente, personale ATA) desiderasse segnalare un caso, può contattare la referente, prof.ssa Nicoletta Pannocchia al seguente indirizzo mail: 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link SOS Bullismo dell’Ufficio Scolastico di Padova:

https://www.istruzionepadova.it/studenti/EdCivica.htm

A seguire verrà attivata la procedura prevista dal Protocollo d’Istituto.

PROTOCOLLO DI INTERVENTO NEI CASI DI BULLISMO E CYBERBULLISMO

L’Istituto si propone di dare piena attuazione alla recente normativa (legge 29 maggio 2017, n.71 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyber bullismo”),   che “si pone l'obiettivo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l'attuazione degli interventi senza distinzione di eta' nell'ambito delle istituzioni scolastiche”(articolo 1).

La scuola rappresenta infatti, per adolescenti e giovani fino alla maggiore età, il principale luogo di formazione e di socializzazione in un’età in cui il rapporto fra pari, l’inclusione o l’esclusione dal gruppo, la formazione di un’identità e l’adesione a modelli di comportamento collettivi risultano determinanti per la propria vita. A ciò si aggiunge che al giorno d’oggi essi passano sempre di più attraverso la Rete.

E’ quindi indispensabile che l’Istituto educhi all’uso dei social per prevenire comportamenti irresponsabili (descritti dalla legge all’articolo 2), che in casi estremi possono portare ad una compromissione della salute fisica e psicologica di tutti i soggetti coinvolti, e che spesso si configurano come veri e propri reati perseguibili penalmente.

Per tutti questi motivi l’Istituto, oltre a progetti di prevenzione, prevede, a partire da quest’anno, l’attivazione di un percorso di interventi nel caso in cui un/una alunno/a dell’Istituto fosse oggetto o fosse a conoscenza di comportamenti illeciti configurabili appunto come «cyberbullismo»:

FASE 1- Segnalazione di eventuali casi attraverso lo sportello SOS BULLISMO. Ad esso si accederà attraverso un contatto mail inserito nel sito dell’Istituto. Le eventuali mail verranno lette dal/dalla Referente d’Istituto che segnalerà immediatamente il caso al Dirigente scolastico. Il Dirigente e/o il/la Referenteprocederanno alla convocazione dell’alunno/a che ha segnalato il fatto, e dei genitori. In questa fase è prevista la successiva convocazione dell’alunno/a segnalato/a come “persecutore” e della sua famiglia. Nell’analisi e nella ricerca delle possibili soluzioni il/la Dirigente e il/la Referente potranno avvalersi di una o più consulenze, a seconda della gravità del caso, sempre in accordo con alunno/a e famiglia. Fra queste si indicano: l’educatrice del CIC dell’Istituto, personale dell’AULSS su indicazione del CIC, personale della Polizia postale.

FASE 2- Una volta accertate le dinamiche dei fatti e le possibili vie per la soluzione del caso come indicate dalla legge 71, l’alunno/a e la rispettiva famiglia decideranno in completa autonomia quale strada percorrere, compresa quella legale. Si ricorda che, a norma di legge, l’alunno/a può richiedere al titolare o gestore del sito internet o del social la rimozione di foto, immagini, scritti ingiuriosi o tali da ledere la dignità della persona, o, in seconda istanza, al Garante per la protezione dei dati personali.

Da parte sua l’Istituto attiverà interventi educativi specifici, destinati ai soggetti coinvolti e alle classi in cui sono inseriti, e procederà anche alla sanzione disciplinare nei confronti dell’alunno/a responsabile dell’ episodio di “cyberbullismo”.